Nel mirino la rete Playstation su internet: colpiti dagli hacker 93mila utenti nel mondo


A.GRADULONE

Quattro giorni di attacchi su internet contro Sony: Questa volta, però, il gigante giapponese segnala presto l’incursione contro i suoi network globali per accedere ai videogiochi, guardare film e utilizzare servizi. I pirati informatici hanno tentato di sottrarre l’identità di 93mila utenti di PlayStation, Sony entertainment e Sony online entertainment. Ma Sony ha scoperto in tempo i tentativi di furto. Ha bloccato l’intrusione. Poi ha chiesto agli utenti di cambiare le password in modo da proteggersi.

È il terzo imponente tentativo di colpire la rete che abilita l’utilizzo online di videogame. Ma a differenza del passato il colosso nipponico ha annunciato subito le violazioni inflitte dagli hacker. Lo scorso aprile, invece, aveva atteso una settimana prima di comunicare che i pirati informatici avevano sottratto i dati relativi a cento milioni di utenti durante uno delle più vasti attacchi digitali mai avvenuti su internet. E aveva impiegato un mese per ripristinare la piattaforma. Non aveva avvisato i suoi utenti, però, nemmeno di un’altra violazione delle sue mura difensive che aveva causato la perdita un milione di dati personali dal sito web SonyPictures.com: a rivendicarlo è stato il gruppo di hacker LulzSec che ha pubblicato i dati online, accessibili a chiunque.

 

Da tempo Sony ha in cantiere la costruzione di una piattaforma globale su internet per videogiochi, video, musica integrata con i suoi dispositivi hardware, come PlayStation. È un tentativo di replicare il percorso di Apple con iPhone e iPad, connessi al software iTunes. Ma i continui attacchi rallentano l’evoluzione dell’iniziativa. Con altri colossi del cinema, però, ha varato di recente il progetto UltraViolet: sarà una sorta di archivio per acquistare i film e vederli in tempo reale, ma secondo le prime indiscrezioni non permetterà il noleggio.