Internet Explorer 6 va in pensione forzata da gennaio 2012


L’avvento della versione finale di Internet Explorer 10 non è troppo lontano – si parla della primavera – e in casa Microsoft c’è da sistemare ancora la pratica Ie 6. O meglio. C’era da sistemare, in quanto è stata direttamente la casa di Redmond ad ufficializzare nel blog ufficiale dedicato al suo web browser la rimozione forzata della vecchia release del programma dai computer degli utenti a partire da inizio 2012. Australia e Brasile saranno i primi Paese interessati dal pensionamento del vecchio Explorer – ritenuto ormai inadatto sia per un utilizzo di tipo professionale che in chiave entertainment (oltre che assai meno sicuro rispetto alle nuove versioni del software) – e il “provvedimento” sarà esteso via via a tutti gli altri mercati.

La cancellazione di Explorer 6 avverrà tramite un aggiornamento inviato da Windows Update e si tratterà di una primizia assoluta; per la prima volta, infatti, il browser di Redmond sarà interessato dall’azione del tool che gestisce tutti gli update dei programmi Microsoft. Quello che succederà sui computer degli utenti è presto detto. Quelli equipaggiati con Windows Xp passeranno automaticamente alla versione 8 di Explorer, mentre quelli con a bordo Windows 7 o Windows Vista saranno “migrati” alla release 9 (che non è compatibile con Xp).

Qualche azienda un po’ indietro con l’aggiornamento della propria dotazione informatica potrebbe storcere il naso per un semplice motivo: prima di approvare ogni nuova versione di software per distribuirlo sui sistemi aziendali, questi vengono internamente testati. A Redmond hanno invece deciso di imitare il modello di upgrading automatico di Mozilla (per Firefox) e Google (per Chrome) con alcuni – non trascurabili – accorgimenti. Chi in passato ha rifiutato un aggiornamento di Exploter non subirà per esempio la cancellazione forzata del vecchio browser. Tutte le aziende avranno inoltre la possibilità di bloccare l’installazione degli aggiornamenti utilizzando il Blocker Toolkit di Microsoft e non verrà infine intaccato il meccanismo che già oggi consente di disinstallare un upgrade di Ie e di ripristinare il browser fornito con la versione di Windows installata sul pc.

Lo scenario che si presenterà a fine 2012, quando la disponibilità della versione 10 (che non sarà compatibile con Windows Vista) sarà da tempo cosa fatta, potrebbe essere per Microsoft il seguente. Gli utenti di Windows Xp saranno “bloccati” su Internet Explorer 8 e solo chi avrà un computer con installato Windows 7 o 8 (che prevede un’impostazione per attivare gli aggiornamenti automatici del browser) potrà beneficiare delle funzionalità del nuovo software di navigazione.