Intel accelera sui chip Atom: parte la sfida negli smartphone e sui tablet Windows 8


Intel accelera sui chip AtomIntel accelera sui chip Atom

Due architetture di processore dal nome assai simile – Clover Trail e Cedar Trail – sono l’emblema della nuova offensiva che Intel ha preparato nell’ambito del mobile computing. In attesa di svelare settimana prossima al Ces di Las Vegas (al fianco di Lg) i suoi primi smartphone equipaggiati con il nuovo sytems on chip “Medfield” a 32 nanometri (la cui disponibilità è fissata in primavera) e sistema operativo Android, Intel ha affilato le armi sul fronte dei pc portatili e dei tablet, terreno quest’ultimo dove il gigante californiano ha visto fino a oggi fare la voce grossa una concorrenza che risponde ai nomi di Qualcomm e Nvidia, entrambe legate a filo doppio alla tecnologia Arm.

Per il mondo delle tavolette Intel ha sviluppato un processore della famiglia Atom (Clover Trail) che dovrebbe essere lanciato nella seconda metà del 2012, in contemporanea con il rilascio di Windows 8 da parte di Microsoft. Questo chip è di fatto l’evoluzione di Medfield e rispetto al predecessore si presenterà anche in configurazione dual core per essere più appetibile proprio dai produttori di tablet. In casa Intel, questo il messaggio a più riprese fatto intendere dai manager della compagnia, sono convinti del fatto che con Medfield, Clover Trail e prossimamente Silvermont (atteso nel 2013, a coronamento della completa re-ingegnerizzazione dei chip Atom) il gap prestazionale con i chip Arm in ambito tablet e smartphone sarà del tutto colmato.

Detto che non è escluso un’anteprima di qualche prototipo sempre in occasione dell’evento di Las Vegas, da Taiwan danno per certo il debutto dei primi apparecchi touch con a bordo Clover Trail dopo l’estate, con Acer e Lenovo in testa al plotone dei vendor che sposeranno l’ennesima accoppiata formata dal software di Redmond e dal silicio di Santa Clara.
Di pari passo, Intel ha dato già il là al progetto di restailing dell’offerta nell’ambito dei pc portatili. Fra un anno è previsto l’avvento di Haswell, architettura di processore che andrà a servire ultrabook, tablet e alter categorie di dispositive, mentre fra qualche settimana è in agenda il lancio dei processori Ivy Bridge, destinati ad equipaggiare sia la nuova generazione di ultraportatili che i nuovi notebook di classe “mainstream”.

Per rinfrescare il catalogo in campo netbook, allargando il tiro agli apparecchi digitali e ai chioschi multimediali, la carta che gioca il produttore si chiama invece Cedar Trail. La nuova piattaforma mobile, e relativi processori Atom dual core a 32 nanometri di terza generazione (famiglie N2600 e N2800 da 1,6 GHz e 1,86 GHz rispettivamente), è pronta a sbarcare sul mercato a bordo dei nuovi modelli di mini Pc di Acer (l’Aspire One D270), Asus, Hp (i nuovi Mini 110-4110EA e 210-4120EA), Lenovo, Samsung e Toshiba.

I computer bonsai in rampa di lancio avranno prezzi variabili fra i 200 e i 400 dollari e grazie ai nuovi chip di Intel potranno esibire una maggiore durata della batteria (Intel parla di un aumento del 20% dell’autonomia di lavoro), un motore multimediale per i contenuti in alta definizione in formato 1080p e prestazioni grafiche più elevate, cui fa pendant il supporto nativo dello standard Blu-Ray 2.0.