Gli utenti di telefonia mobile a quota sei miliardi nel 2011


Sul pianeta vivono oggi circa sette miliardi di persone e il numero di utenze di telefonia mobile attive è arrivato a fine 2011 a 5,9 miliardi. Il dato, impressionante, arriva dall’ultimo rapporto elaborato dall’Itu (International Telecommunications Union), secondo cui la penetrazione dei cellulari su scala mondiale è pari all’87% della popolazione e nei Paesi in via di sviluppo del 79%.

Lo studio mette inoltre in evidenza la sostanziale crescita del numero di utenti che hanno sottoscritto una linea mobile a banda larga, saliti anno su anno del 45% negli ultimi quattro per toccare a fine dicembre 1,2 miliardi. Un numero praticamente doppio rispetto a chi dispone di un collegamento broadband da rete fissa e che riflette la grande spinta esercitata dagli operatori per diffondere i servizi 3G. Sono infatti 159 i Paesi nel mondo coperti dalle reti di terza generazione e tale sviluppo ha contribuito a portare la percentuale delle persone che si collegano alla Rete al 35%, rispetto al 18% del 2006.
Gli internauti nel mondo sono quindi circa un terzo dell’intera popolazione e il 45% di questi sono sotto i 25 anni di età mentre il 62% risiede nei Paesi in via di sviluppo, con la Cina a rappresentare da sola il 25% degli utenti Internet complessivi.

Per quanto riguarda invece il dettaglio delle utenze a banda larga da rete fissa, l’Itu ha rilevato come oggi poco meno di un terzo delle 1,8 miliardi di famiglie del pianeta navighino in Rete attraverso connessioni veloci (erano un quinto cinque anni fa) e come nei Paesi in via di sviluppo solo il 25% delle abitazioni disponga di un pc e solo il 20% di un accesso attivo a Internet.
A livello di singola nazione, la Corea si conferma quella con i collegamenti broadband più veloci in assoluto – la banda assicurata in tutto il Paese asiatico è di 10 megabit per secondo – mentre negli Stati Uniti meno di un terzo della popolazione può godere di connessioni superiori a 10 Mbps.