Google vara la ricerca social, personalizzata e su misura


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Image via CrunchBase

La parola chiave è personalizzazione: nella sua tradizionale pagina bianca Google unisce ai risultati anche le segnalazioni arrivate attraverso il social network, Google+. Alle formule matematiche, dunque, affianca in modo visibile le scelte e le intuizioni di esseri umani. Appariranno, per esempio, i volti di amici, colleghi, attori, scrittori, giornalisti che hanno condiviso un link. È il progetto “Search plus Your World” per esplorare una rete internet arricchita di continuo dalla partecipazione degli utenti.

Le modifiche riguardano soltanto gli iscritti di Google, registrati per esempio alla posta elettronica Gmail o ad altri servizi online, e saranno operative nella versione internazionale del motore di ricerca (Google.com) in inglese. Dopo aver trovato una parola chiave, gli utenti vedranno apparire anche messaggi, immagini e filmati che hanno pubblicato in precedenza su Google+, oppure condivisi dai loro contatti nel social network. Come se fosse una sorta di archivio personale e collettivo accessibile online. Ma non sarà visibile ad altri. Inoltre, verranno mostrate le segnalazioni di persone che hanno acquisito rilevanza nella rete sociale: tra gli indicatori, per esempio, il numero di contatti individuali. Chi non vuole cambiare, invece, potrà scegliere di non vedere i «risultati personali».

Quello di Google è un lungo percorso iniziato con la diffusione capillare dei social network. Ma le ultime modifiche hanno sollevato dubbi da parte di twitter. In una nota ufficiale ha sostenuto che i messaggi condivisi dai suoi iscritti potrebbero essere «molto più difficili da trovare per chiunque». Non ha tardato ad arrivare la risposta di Google: ricorda che in precedenza avevano un accordo per l’integrazione nella ricerca online, ma non è stato rinnovato. Secondo le rilevazioni di ComScore il pubblico di twitter nel mondo è aumentato del 59% l’anno scorso rispetto al 2010: il tempo trascorso su Facebook ha registrato un incremento globale del 40%.