Partita la produzione dell’iPad 3. E intanto Apple pubblica l’elenco dei fornitori


Partita la produzione dell'iPad 3. E intanto Apple pubblica l'elenco dei fornitoriPartita la produzione dell’iPad 3. E intanto Apple pubblica l’elenco dei fornitori

La produzione della terza generazione dell’iPad è stata avviata dai committenti asiatici della Apple. La realizzazione del nuovo tablet della casa di Cupertino – atteso in marzo – dovrebbe andare, secondo quanto confermato da tra fonti all’agenzia Bloomberg, ai massimi

Image representing Steve Jobs as depicted in C...

Image via CrunchBase

volumi in febbraio. Tra le caratteristiche del nuovo nato schermo ad alta definizione, processore quad-core, miglioramento del multitasking, predisposizione per le reti wireless Lte (Long-term evolution)

Pubblico l’elenco dei fornitori principali
Intanto oggi Apple ha rivelato, per la prima volta, l’elenco dei fornitori principali. L’obiettivo dell’azienda di Cupertino, spiega il Wall Street Journal, è la massima trasparenza per rispondere alle accuse sull’inadeguatezza delle condizioni lavorative dei dipendenti impiegati nella catena produttiva.

Il report pubblicato da Apple, dove è stata divulgata la lista delle 156 società, spiega che l’azienda californiana è impegnata in una battaglia per fare rispettare condizioni di lavoro dignitose all’interno delle imprese impiegate nel processo produttivo di iPod, iPhone e iPad.

Soltanto nel 38 per cento dei casi, spiega il report, tali aziende rispettano il massimo di 60 ore lavorative a settimana previste dal regolamento di Apple. L’azienda fondata da Steve Jobs, come è spiegato nel comunicato, è al lavoro per monitorare e migliorare le condizioni lavorative nei paesi asiatici, soprattutto in Malesia e Singapore.

Via libera alle ispezioni nell’impianto Foxconn
Infine, il colosso di Cupertino avrebbe deciso di accettare un’ispezione per verificare le reali condizioni di lavoro in fabbrica alla Foxconn, in Cina. A renderlo noto è una Organizzazione non governativa (Fair Labour Association) che si occupa della difesa dei diritti degli operai e che riferisce del via libera da parte della Apple ad alcuni suoi osservatori che nei prossimi giorni si recheranno sul posto, per poi redigere un rapporto che sarà pubblicato sul proprio sito internet.

Solo alcuni giorni fa un centinaio di dipendenti dell’impianto Foxconn, nella città cinese di Wuhan, capoluogo della provincia centrale dell’Hubei, erano saliti sul tetto dello stabilimento e avevano minacciato il suicidio in caso di mancato versamento del sussidio per la disoccupazione promesso dall’azienda.