Android 4.0 e chip a quattro cervelli: sbarca in Italia il tablet trasformista di Asus


«Tablet e ultrabook sono i due cardini della strategia Asus per il 2012. E in campo mobile puntiamo in modo molto focalizzato su Android, i cui numeri di mercato sono noti a tutti. Così come è risaputo che entro il 2015 il 40% di tutti i personal computer che verranno venduti saranno a tavoletta».

Queste le parole utilizzate da Alessandro Salsi, Country Product Manager per il marchio Eee di Asus in Italia, per annunciare ufficialmente la disponibilità nel Belpaese del Transformer Prime TF201. Fra le attrazioni del recente Consumer Electronic Show di Las Vegas, questo computer a tavoletta ha come prerogativa essenziale quella di poter associare alla tradizionali modalità d’uso tramite interfaccia touch anche l’ausilio di una docking station mobile (fornita a corredo del device) che integra tastiera, porta Usb e una seconda batteria, il cui compito è quello di estendere l’autonomia di lavoro a complessive 18 ore.

 

English: First generation 32GB Wi-Fi iPad (lef...

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A caratteristiche tecniche già ben conosciute il nuovo Eee Pad Transformer aggiunge, rispetto al modello precedente, alcuni particolari buoni soprattutto per gli amanti dell’estetica: chassis in alluminio e spessore ridotto a 8,3 millimetri per meno di 600 grammi di peso. La dotazione è la seguente: processore Soc (System on chip: l’unità grafica, la Cpu e il controller di memoria sono integrati in un unico componente) Tegra 3 quad core di Nvidia, fotocamera da 8.0 megapixel per registrare video in alta definizione, pannello Led da 10,1 pollici a tecnologia Ips Plus con protezione antigraffio Gorilla Glass, memoria da 32 Gbyte e connettività Wi-Fi (il 3G non è previsto).

A pilotare le operazioni la versione 4.0 Ice Cream Sandwich di Android. Asus è di fatto il primo produttore al mondo a portarlo a bordo di un tablet e per Salsi l’avere a bordo il nuovo sistema operativo di Google «è come passare da Vista a Windows 7». Alla scontata domanda circa le prestazioni del tablet, la risposta del manager è stata assai impegnativa: «Rispetto ai prodotti concorrenti sono superiori nell’ordine di due volte e mezzo. E questo grazie all’ecosistema hardware e software del Prime messo a punto in collaborazione con Nvidia (nel dispositivo è preinstallato il Tegra Zone, marketplace che ospita applicazioni esclusive sviluppate per l’architettura Tegra 3, ndr) e Google».

Che sia una tavoletta in grado di esibire capacità interessanti è evidente. Se poi si farà preferire all’iPad lo dirà ovviamente il mercato. Dalla sua Asus tiene a precisare il fatto che è un prodotto che si indirizza sia all’utenza consumer che a quella di professionisti e business man grazie ad attributi funzionali complementari fra di loro.

Fra questi Salsi ha evidenziato le avanzate doti di multitasking, la disponibilità di applicazioni preinstallate come Amazon per il download di libri in formato elettronico o SuperNote per l’utilizzo attraverso l’interfaccia touch di un blocco per appunti in formato digitale, la qualità di riproduzione dei giochi 3D e per finire l’accesso privilegiato ai servizi nella cloud di Google (dalla suite di produttività Docs al social network Google+) e a quello che Asus offre gratuitamente in fatto di storage online (per l’uso illimitato di uno spazio personale di 8 Gbyte).

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Un punto a favore di questo tablet, considerato il pacchetto che questo può offrire, è infine il prezzo. L’Eee Pad Transformer Prime TF201 sarà infatti in vendita, da domani negli Asus Point e dal 10 febbraio in tutte le catene di vendita italiane, a 599 euro. Alla lista già lunghissima di rivali dell’iPad se n’è aggiunto da oggi ufficialmente un altro.