Google, Facebook, Microsoft e Yahoo uniti contro spam e phishing


Google, Facebook, Microsoft e Yahoo uniti contro spam e phishingGoogle, Facebook, Microsoft e Yahoo uniti contro spam e phishing

Un’alleanza contro i messaggi email che contengono truffe e inganni: riunisce quattro tra i principali fornitori di posta elettronica su internet come Gmail, Hotmail, Yahoo!Mail e Aol. Hanno lanciato un gruppo di lavoro con altri undici partner per elaborare standard comuni. Nel mirino sono lo “spam”, i testi spazzatura che includono ad esempio falsi annunci promozionali, e il “phishing”: è il tentativo di agganciare con un’esca gli utenti per frodi. Il tavolo tecnico sarà operativo con il nome di Dmarc (Domain-based message authentication, reporting and conformance).

Image representing Gmail as depicted in CrunchBase

Image via CrunchBase

A muovere i primi passi è stato Paypal attraverso un accordo con Google e Yahoo! per scoprire i tentativi di inganni. La collaborazione ha portato al blocco di 200mila messaggi al giorno. Poi all’iniziativa si sono affiancati anche i social network Facebook e LinkedIn, Bank of America e altri alleati. In questo modo hanno una marcia in più per bloccare le frodi online. In particolare, saranno implementati protocolli di sicurezza che includono, ad esempio, il Sender policy framework per la verifica del mittente attraverso il suo indirizzo di connessione a internet. All’inondazione con spam e phishing contribuiscono le botnet come Kelios, scoperta da Microsoft: per l’invio automatico di messaggi email poteva contare sulla potenza di calcolo di circa 41mila computer collegati online, all’insaputa dei loro proprietari.

Secondo le stime di Radicati Group nel 2012 saranno 3,37 miliardi le caselle di posta elettronica nel mondo: un quarto è utilizzato per attività lavorative. A superare i filtri antispam è un messaggio su cinque.