Fra chip multi core e microSd, ecco come sarà Windows Phone 8


Si chiama Apollo e stando a quanto riportato dal blog tecnologico Pocketnow (che cita come fonte diretta un manager della divisione telefonini di Microsoft, Joe Belfiore) è il progetto che darà alla luce il nuovo sistema operativo mobile del gigante di Redmond. Al di là delle presunte caratteristiche del software, balza subito all’occhio il fatto che inizino a circolare indiscrezioni sulla nuova piattaforma quando ancora non ha visto la luce il nuovo aggiornamento per Windows Phone, nome in codice Tango (che dovrebbe portare a 120 il numero di lingue supportate, dalle attuali 35). Segno che in Microsoft la questione smartphone è tornata a essere, a valle dell’alleanza miliardaria sancita con Nokia, una priorità.

Le grandi doti di Windows Phone 8 sarebbero secondo PocketNow sostanzialmente quattro: il supporto di quattro diverse risoluzioni dello schermo, la presenza di processori multi core e di un chipset a tecnologia Nfc (Near field communications) per i pagamenti “contact less” e, fattore molto importante, la capacità di operare con schede rimovibili microSD.

 

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Il che significa per Microsoft una sorta di passo indietro, e un’implicita ammissione: SkyDrive, il servizio di hard disk virtuale (fino a 25 Gbyte gratuiti di spazio di archiviazione) accessibile direttamente via Web per gli utenti in possesso di un Id Windows Live, non è evidentemente ancora una soluzione del tutto funzionale quale alternativa/complemento allo storage disponibile localmente sul dispositivo.

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Un’interessante prerogativa del nuovo sistema operativo è per contro la funzione (per altro già adocchiata da Hp per portarla a bordo del tablet TouchPad e degli smartphone Pre 3 prima della dismissione delle attività sulla piattaforma WebOs rilevata da Palm) che permetterà di condividere file multimediali fra due apparecchi Windows Phone 8 tramite tecnologia Nfc. Stando a quanto pubblicato da Pocketnow, non è inoltre da escludere che Microsoft possa abbandonare il client Zune per passare a una nuova interfaccia di sincronizzazione migliore. Gli utenti di Windows Phone 8 potranno infine contare sul supporto per Xbox Live, sul tool DataSmart per la gestione dei dati, sulla tecnologia di cifratura BitLocker e su un nuovo client per Skype integrato nativamente. E poi le apps: a Redmond vogliono presto toccare quota 100mila quanto a numero di applicazioni disponibili nel Marketplace quando i primi apparecchi Windows Phone 8 saranno lanciati sul mercato. Un dato, al momento, ancora ignoto.