Computing Mercato pc in crescita? Solo grazie ai tablet


 

Apple è oggi il primo produttore mondiale di computer con una quota di mercato del 17%, davanti ad Hewlett Packard al 12.7%, in virtù dei cinque milioni di Mac e dei 15 milioni di iPad venduti nel corso dell’ultimo trimestre del 2011. Preso così, il dato ha del sensazionale e sarebbe l’ennesimo tributo che analisti indipendenti indirizzano in direzione di Cupertino.

Apple Inc.

In realtà i numeri elaborati da Canalys sono perlomeno suscettibili di doverosa precisazione. E cioè la seguente: equiparare, nel computo delle statistiche di vendita, le tavolette multimediali ai classici notebook, netbook e desktop appare essere un’imperizia; Gartner e Idc, le più autorevoli società di ricerca in campo Ict, separano infatti i tablet dai normali pc – perché dispositivi con prerogative tecniche e funzionali diverse – proprio per non drogare i dati e offrire una fotografia coerente dei due segmenti.

E partendo da questo presupposto ecco che definire Apple regina del mercato pc (come fa Canalys) è improprio, mentre è un dato oggettivo quello che accredita la casa della Mela nel ruolo di assoluta dominatrice (almeno per il momento) del business delle tavolette. Considerando le vendite di tablet, il mercato dei pc nel quarto trimestre si è chiuso in attivo del 16% a complessivi 120 milioni di unità; lasciando da parte iPad (che secondo questo conteggio avrebbe catturato il 22% dell’intero settore dei computer) e simili il consuntivo rispetto all’anno precedente sarebbe in rosso dello 0,4%. Ed è questo il dato su cui fare affidamento per capire qual è la reale tendenza della domanda di computer. Che dai tablet è sicuramente condizionato – l’atteso debutto di Windows 8, anche in versione tablet, andrà sicuramente ad impattare sulle strategie di offerta di vari produttori – e che aspetta dagli ultrabook, la nuova generazione di portatili a piattaforma Intel, riscontri molto consistenti in termini di venduto a partire dalla seconda metà del 2012.

Non soggetto a disquisizioni teoriche o di metodo è l’andamento dei singoli vendor. Hp, che del mercato pc è sempre leader, ha visto scendere i propri volumi di vendita e in calo sono stati anche i risultati di Acer e Dell. Lenovo, invece, da poco salita al secondo posto nella classifica mondiale, è l’unica che ha evidenziato una crescita.
Quanto ai tablet, gli ultimi dati resi disponibili da Strategy Analytics dicono che le vendite a livello mondiale hanno raggiunto nel quarto trimestre dello scorso anno quota 27 milioni di unità, segnando una crescita del 150% rispetto allo stesso periodo del 2010.

Apple ha fatto la parte del leone grazie agli oltre 15 milioni di iPad spediti (raddoppiando di fatto il dato dell’ultimo quarter di dodici mesi) ma Android ha visto come da previsioni la propria incidenza sulla domanda salire esponenzialmente: il numero di tavolette con a bordo il sistema operativo di Google è salito infatti a 10,5 milioni e la market share lievitata al 39,1%. A pesare parecchio nel panorama tablet c’è in particolare un prodotto, il Kindle Fire di Amazon, che secondo dati non ufficiali avrebbe venduto circa sei milioni di esemplari da ottobre a dicembre scorso contribuendo per circa il 60% alla fetta di domanda catturata da Android. Ancora molto marginale, invece, il ruolo di Windows: solo 400mila (secondo Strategy Analitics) le tavolette vendute nel quarto trimestre con il sistema operativo di Microsoft, pari a una fetta dell’1,5%.