Telecom e Vodafone, partono le sperimentazioni pubbliche dei servizi 4G


In attesa della prevista abbuffata di annunci dedicati alla telefonia mobile di quarta generazione previsti all’ormai imminente Mobile World Congress di Barcellona, i due principali operatori telco italiani scaldano i motori in vista del lancio prossimo venturo dei primi servizi commerciali basati su tecnologia 4G Lte (Long Term Evolution).

Telecom Italia avvierà infatti domani a Torino (e fino al 22 febbraio) i primi test aperti al pubblico dei propri servizi mobili ultrabroadband mettendo a disposizione una serie di chiavette Lte presso il punto vendita Tim di Via Lagrange 20, attrezzato per l’occasione con apposite postazioni. Obiettivo dell’iniziativa quello di far testare di persona agli utenti la bontà delle connessioni ad altissima velocità promesse dalle reti di quarta generazione per la fruizione di contenuti multimediali in alta definizione, e cioè 100 Megabit al secondo in download e 50 Mbit in upload (questo il picco massimo delle prestazioni garantito sulla carta).

Alla sperimentazione di Telecom – che sull’Lte ha investito un miliardo e 260 milioni di euro per l’acquisizione delle frequenze a 800, 1800 e 2600 MHz – fa eco quella di Vodafone, da cui è arrivata conferma dell’avvio dei primi test pubblici a inizio marzo. L’operatore mobile ha scelto per i propri trial una cornice d’eccezione qual è il nuovo stadio della Juventus (sempre a Torino dunque) e ha annunciato come entro la fine del mese prossimo i test prenderanno corpo anche in altri impianti sportivi italiani.
In questa prima fase, fa sapere ancora Vodafone (che per le reti 4G ha speso circa un miliardo di euro per aggiudicarsi le frequenze), il servizio sarà testato durante tutti i principali eventi calcistici della stagione da gruppi selezionati di clienti ai quali verrà data la possibilità di accedere gratuitamente alla connessione super veloce.