Angry Birds in picchiata su Facebook


L’app sbarca sul social network di Palo Alto. Con qualche novità. E intanto in Finlandia quelli di Rovio Entertainment si fregano le mani

Roma – Angry Birds è ora anche su Facebook. Il popolare gioco è stato lanciato sul social network di Palo Alto a Jakarta, che oggi si scopre essere la città più connessa a Facebook nel mondo.

Un bel traguardo per il gioco che è ormai diventato un fenomeno mondiale con tanto di gadget e idee regalo di peluche. Da quando è nato, nel dicembre 2009, Angry Birds è stato scaricato 700 milioni di volte ed è facile immaginare che, grazie agli oltre 800 milioni di utenti registrati su Facebook, il gioco possa sfondare il tetto di un miliardo di giocatori.

L’applicazione di Angry Birds su Facebook mantiene lo stesso formato che ha appassionato milioni di utenti nel mondo, ma Rovio Entertainment, azienda finlandese che ha dato i natali al gioco, ha precisato in un comunicato che sono state aggiunte caratteristiche uniche per la nuova piattaforma. La versione Facebook sfrutta Flash 11 e ha il supporto per la grafica 3D, offrendo così “effetti speciali avanzati come l’illuminazione, il fumo e le esplosioni a 60 fotogrammi al secondo” (ovviamente computer permettendo). Non finisce qui: gli utenti potranno competere con i loro amici su Facebook, come già accade su Google+, inviare doni o ottenere un lancio più preciso e potente con l’acquisto di nuovi “power-up” che costeranno un dollaro ogni 20 utilizzi.

Grazie al successo degli “uccelli arrabbiati” Rovio Entertainment è riuscita a diventare la regina delle app da gioco e, secondo il CMO Peter Vesterbacka, l’azienda vale più di un miliardo di dollari.