Acer: prove di rilancio fra tablet, ultrabook e uno smartphone per il cloud


A.GRADULONE

Il 2011 per Acer è stato il classico annus horribilis. La fortissima flessione delle proprie vendite di pc ha ridimensionato il ruolo del produttore taiwanese nell’industria del computing e oscurato in parte le (comunque tante) novità portate sul mercato in fatto di portatili, tablet e smartphone. Ora, alla vigilia del Mobile World Congress, dove sarà presente in tono minore, la società prova a rialzarsi mettendo sul tavolo una serie di annunci che si concretizzeranno – in fatto di disponibilità effettiva nei negozi – a partire dalle prossime settimane.

La new entry in campo cellulari si chiama A9 CloudMobile X, uno smartphone a piattaforma Android (versione 4.0 Ice Cream Sandwich) e con schermo multitouch ad alta risoluzione da 4.3 pollici la cui peculiarità è senz’altro quella di abilitare gli utenti all’accesso ai propri contenuti salvati sul pc attraverso un apposito servizio cloud. Foto, filmati e file musicali sono quindi sempre a disposizione (una volta connessi alla Rete) e nella nuvola – oltre naturalmente all’Android Market con le sue circa 100mila apps disponibili al download – si potranno utilizzare anche tutti i servizi e ke applicazioni della galassia Google, e cioè i vari Gmail, Maps, Navigation e Talk, ed Acer Print, tool che permette di lanciare una stampa dal telefonino senza la necessità di collegare fisicamente una stampante. Altre doti di questo smartphone sono inoltre il chipset Nfc (Near field communications) per i micro pagamenti in mobilità e il processore dual core da 1.5 GHz.

Sul fronte della tavolette, invece, la casa taiwanese punta su due distinti modelli, l’Iconia Tab A510 e l’Iconia Tab A700, entrambi dotati di schermo da 10,1 pollici, basati sulla più recente versione del sistema operativo mobile di Google (con interfaccia proprietaria personalizzata) e con il fiore all’occhiello della presenza del processore quad core Tegra 3 di Nvidia. Il primo, più nel dettaglio, dispone di due altoparlanti stereo e di tecnologia audio Dolby Mobile 3+ che fanno pendant con la fotocamera digitale da 5.0 megapixel e la porta Hdmi tramite cui collegare il tablet a un televisore o a dischi esterni e chiavette Usb. La connettività Internet è garantita però solo a livello di reti Wi-Fi. Il secondo si distingue di fatto per due parametri: la risoluzione video, garantita in formato

Full Hd a 1920 x 1200 pixel, e il chipset Hsdpa+ (opzionale) per collegarsi alla Rete via rete mobile alla velocità (teorica) di 21 Mpbs.

Infine gli ultrabook, i tanto discussi potenziali rivali dei tablet nel ruolo di nuovo fenomeno dell’universo computing. Acer ha creduto da subito nella scommessa di Intel e l’ultimo nato della famiglia, in vendita in Italia a partire dal secondo trimestre, è l’Aspire S5, un portatile da 13,3 pollici di display che vanta uno spessore massimo di soli 15 millimetri. Degnamente equipaggiato quanto ad attributi hardware (processori Intel Core e dischi Ssd) e impreziosito dalla cover in lega di magnesio e alluminio, ha dalla sua una tecnologia per l’avvio e la riattivazione istantanea del sistema (il software operativo preinstallato è Windows 7 Home Premium a 64 bit) e una funzione per gestire i propri file multimediali su tutti i dispositivi. La chicca si chiama MagicFlip, un tasto nascosto sotto la cerniera che apre il pannello e consente l’accesso alle porte Hdmi e Usb 3.0.