Telefonia mobile, siamo a 4,1 miliardi di utenti. Un terzo dei nuovi abbonati arrivano da India e Cina


A.GRADULONE

 

Telefonia mobile, siamo a 4,1 miliardi di utenti. Un terzo dei nuovi abbonati arrivano da India e CinaTelefonia mobile, siamo a 4,1 miliardi di utenti. Un terzo dei nuovi abbonati arrivano da India e Cina

Il tasso di penetrazione della telefonia mobile ha raggiunto a livello globale l’85% alla fine del 2011, le linee mobili attive hanno superato quota sei miliardi e il numero di abbonati ha raggiunto i 4,1 miliardi. La differenza fra linee attive e abbonati deriva dal fatto che molti utenti sottoscrivono più abbonamenti ed è dunque evidente come il 60% della popolazione mondiale disponga ad oggi di almeno un cellulare e relativa Sim telefonica.

È la fotografia di sintesi che emerge dal Traffic and Market Data Report di Ericsson, la cui versione più aggiornata verrà presentata in modo approfondito nel corso del Mobile World Congress di Barcellona ormai alle porte. Dal rapporto emergono altri dati interessanti e uno fra questi è senz’altro quello che misura l’evoluzione del traffico dati in mobilità, raddoppiato in un anno (dal terzo trimestre 2010 al terzo trimestre 2011) dopo lo storico sorpasso operato nei confronti del traffico voce alla fine del 2009. Lo studio ha quindi calcolato il volume di dati generato dai computer portatili, che varia fra tipologia di utenti e mercati si ritiene possa attestarsi su un valore medio di due Gigabyte al mese. Una curva di crescita costante interessa quindi anche il traffico voce in mobilità, anch’esso raddoppiato (nell’arco degli ultimi quattro anni) e aumentato soprattutto nelle aree caratterizzate da un incremento significativo delle sottoscrizioni, a cominciare dai Paesi in via di sviluppo dell’Asia.

Se complessivamente le sottoscrizioni mobili sono aumentate del 13% anno su anno e del 3% su base trimestrale, a livello geografico sono infatti India e Cina i bacini che più hanno contribuito a far lievitare la popolazione dotata di un’utenza mobile. I due Paesi, infatti, contano insieme per circa il 35% dei 180 milioni di nuovi abbonamenti sottoscritti nell’ultimo trimestre del 2011, e alle loro spalle figurano altri mercati emergenti quali Brasile, Indonesia e Bangladesh.

Dal punto di vista delle tecnologie, Ericsson ha rilevato come il 75% delle linee attive sia Gsm, mentre solo il 15% del totale è rappresentato da utenti che dispongono di terminali compatibili con una rete Wcdma (lo standard 3G asiatico) e Hspa.

Un forte incremento, infine, è stato registrato anche in fatto di sottoscrizioni alla banda larga mobile, che sono aumentate di circa il 60% anno su anno, sfiorando il miliardo. La diffusione su scala planetaria degli smartphone è in tal senso una tendenza assodata e stando al report il 30% dei cellulari venduti nel mondo nel 2011 è costituito proprio dai telefonini intelligenti. Tale percentuale si fermava al 20% nel 2010 ed è destinata come ampiamente noto a crescere ulteriormente nel corso dei prossimi anni.