La Timeline di Facebook aiuta a trovare lavoro


A.GRADULONE

La Timeline di Facebook aiuta a trovare lavoro. Nella foto il Ceo di Facebook, Mark Zuckerberg, durante la presentazione delle funzionalità di Timeline a San Francisco lo scorso settembre (AP Photo)La Timeline di Facebook aiuta a trovare lavoro. Nella foto il Ceo di Facebook, Mark Zuckerberg, durante la presentazione delle funzionalità di Timeline a San Francisco lo scorso settembre (AP Photo)

Il fatto che datori di lavoro o “head-hunters” non usino soltanto network quali LinkedIn per selezionare candidati non è più un mistero. Già durante i primi mesi del 2010 un’indagine di Careerbuilder.co.uk aveva evidenziato come gli addetti al reclutamento di risorse uomo sconfinassero su altre piattaforme, Twitter in primis. A questo modus operandi si aggiunge anche la Timeline di Facebook che, stando a chi di selezione del personale ci vive, lascia trasparire molto della personalità, delle ambizioni e delle capacità professionali dei candidati a un impiego. Diventa evidente che inibire l’accesso alla propria bacheca (o profilo) è, contemporaneamente, un toccasana per la privacy ma è anche un autorete, soprattutto per chi è alla ricerca di un posto di lavoro. Questa nuova tendenza è già sotto la lente di diverse università americane: The Northern Illinois University, The University of Evansville and Auburn University, le quali, dopo avere tracciato una sorta di profilo dell’utente Facebook osservandone la Timeline, hanno chiesto un giudizio ai datori di lavoro degli stessi; la precisione dei profili stilati negli atenei è risultata essere notevole, sancendo così la validità della linea temporale come strumento per il reclutamento. In particolare si riescono a determinare caratteristiche quali stabilità emotiva, apertura mentale e attaccamento al lavoro. Lo studio, almeno per quanto riguarda il numero di amici dei soggetti sotto osservazione, lascia spazio a fraintendimenti. Secondo Don Kluemper, uno dei titolari dell’indagine, un elevato numero di contatti su Facebook lascia trasparire socialità e dinamicità, altri studi paralleli associano invece questo dato a una forte predisposizione all’egocentrismo e all’egoismo.  È vero che questo tipo di analisi sono ancora agli albori e verranno presto elaborati nuovi parametri per giungere a valutazioni meno soggette a oscillazioni, è anche vero che la propria reputazione virtuale si sta rapidamente affiancando a quella reale, e il sorpasso è cosa imminente. Facebook Timeline è un nuovo modello di curriculum vitae, ognuno ne prenda nota e ne tragga le debite conclusioni.