Smartphone, il punto debole “La batteria dura troppo poco”


I cellulari di ultima generazione consumano troppa energia. Un dato che sul campione interessato dalla ricerca va a influenzare anche la lealtà al marchio di hardware preferito dagli utenti, e la disponibilità a cambiare piattaforma. E le alternative energetiche sono ancora distanti nel tempo

Smartphone, il punto debole "La batteria dura troppo poco"

A SORPRESA non è il design l’elemento più importante per gli utenti di smartphone, secondo i dati del “Wireless Smartphone Customer Satisfaction Study 2012”, la ricerca annuale effettuata sul territorio statunitense da J.D. Power su 7,080 utenti di dispositivi mobili. Per la settima volta di fila, Apple è il produttore che raccoglie maggiore soddisfazione dei clienti, seguita a ruota da Htc. Ma non è della qualità degli smartphone che gli utenti si lamentano: il problema sono le batterie.

Da 3g a 4g. Il passaggio alle tecnologie di trasmissione LTE è una delle cause, in Usa, del maggior consumo di batteria, con gli smartphone che cambiano continuamente frequenze di trasmissione e consumano così più energia. Quando l’LTE sarà più diffuso il problema sarà meno avvertibile, ma negli Stati Uniti: in Europa e Italia la situazione si ripeterà.

Batteria e marca. La questione della durata della batteria va a toccare anche la lealtà al brand dell’utente. Secondo il report, se gli utenti soddisfatti manifestano intenzione di comprare altri dispositivi della stessa marca che hanno adottato, quelli che lamentano la scarsa durata delle batterie riconfermano la fedeltà solo nel 13% dei casi. Di fatto, il consumo energetico è un parametro che sovrasta l’importanza della piattaforma e dell’ecosistema operativo di riferimento. Molti utenti sono disponibili a passare da iOs a Android, o viceversa, a seconda della durata energetica del dispositivo. Ed è un problema che sia i produttori che gli operatori riconoscono come importante.

Image representing Android as depicted in Crun...

Image via CrunchBase

Batterie oggi e domani. Ma la realtà è che, sebbene scienza e tecnologia facciano progressi e le celle delle batterie siano ogni giorno più capienti, un verso salto generazionale per l’energia mobile è ancora parecchio distante. I progetti – più o meno ambiziosi – si susseguono 1, ma la strada da percorrere non è affatto facile. Per ora gli ioni di litio rimangono la risorsa tecnologica principale. Progressi possono essere fatti nel campo della ricarica, o mantenendo “battery pack” sempre pronti all’uso, oppure ottimizzando le tecnologie di ricarica, incorporando anche il solare. E ancora, lavorando sul software, per fare in modo che gli smartphone siano sempre più smart anche in termini energetici.