Annullata la confisca dei beni del fondatore di Megaupload


Kim Schmitz, alias Kim Dotcom (AP)Kim Schmitz, alias Kim Dotcom (AP)

L’Alto Tribunale della Nuova Zelanda ha dichiarato «nulla» la confisca dei beni del fondatore di Magaupload, Kim Schmitz, alias Kim Dotcom, sollecitata dagli Stati Uniti per il reato di pirateria informatica.

L’ordine, ha ammesso l’incaricato della polizia neozelandese, era stato emesso in maniera «prematura» e presentato in modo «scorretto», con un modulo sbagliato, e senza aver dato all’informatico tedesco la possibilità di preparare la sua difesa.

La decisione apre la strada a Dotcom – arrestato il 20 gennaio scorso che si trova in libertà condizionale in attesa del processo di estradizione negli Stati Uniti- per recuperare i beni confiscati e accedere ai suoi conti congelati che ammontano a duecento milioni di dollari.