MICROSOFT SQL SERVER 2012 PER GESTIRE BIG DATA


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Microsoft SQL Server 2012 per gestire Big DataMicrosoft ha presentato l’ultima release della propria piattaforma dati, SQL Server 2012, in grado di raccogliere a pieno la sfida dei cosiddetti Big Data e del Cloud Computing.

 

Da ormai almeno un cinquantennio viviamo nella cosiddetta società dell’informazione, dove cioè la produzione, la circolazione e la capacità di analizzare i dati significativi generati ogni giorno è divenuto un aspetto critico della vita quotidiana, del lavoro e dell’economia in generale. Ma solo dall’inizio del nuovo millennio la società dell’informazione ha subito un’accelerazione esponenziale, con l’avanzare della tecnologia e soprattutto con la diffusione sempre più capillare di Internet, ormai disponibile anche sui dispositivi ultramobili come i cellulari.

Il quantitativo di dati che viene così prodotto ogni giorno da ogni essere umano è enorme e costituisce una potenziale risorsa economica, ma per sfruttarla bisogna essere capaci di analizzarla ed organizzarla in maniera significativa, un’operazione tutt’altro che facile o scontata e che richiede strumenti adeguati. E’ il cosiddetto fenomeno dei Big Data e ora che ilCloud Computing si sta diffondendo sempre più, non potrà che aumentare ulteriormente in grandezza e complessità.

Microsoft SQL Server 2012

Tutto questo richiede alle aziende che si muovono nel campo dell’Information Technology di dotarsi di strumenti adeguati alla sfida posta dall’odierna produzione di dati. Microsoft, da sempre leader nel settore dei database professionali con il suo SQL, ha quindi sviluppato proprio in quest’ottica l’ultima versione di questa piattaforma, SQL Server 2012 che, secondo l’azienda di Redmond, costituisce la risposta più completa ed efficace a questo nuovo genere di sfide. Al lancio italiano era presente anche Stephen Baker, giornalista americano autore di“The Numerati”, uno dei primi libri in cui si affronta il tema dei Big Data. Uno dei punti chiave di questo lavoro riguarda il concetto “The Power of Now”, ossia l’importanza strategica per le aziende di essere in grado di svolgere analisi dei dati in tempo reale.

Nell’epoca in cui Internet sta diventando sempre più capillare, tra blog e social network, si verifica una totale assenza di confini nell’elaborazione dei dati e sarebbe quindi necessario che uno stesso algoritmo fosse utile in campi diversi. Proprio partendo da questo, come da altri, presupposti, Microsoft ha sviluppato SQL Server 2012 come risposta alle esigenze poste alle aziende da uno scenario in cui è cruciale riuscire a gestire volumi di dati in continuo aumento, per trasformarli il più rapidamente possibile in business insight capaci di guidare decisioni aziendali tempestive.

SQL Server 2012 è infatti capace di gestire qualsiasi tipo di dati indipendentemente dalle dimensioni, sia on premise sia tramite servizi Cloud, come ad esempio Windows Azure. Secondo quanto emerso in uno studio di Forrester Consulting sull’impatto economico totale e i potenziali vantaggi dell’aggiornamento a SQL Server 2012, si è calcolato che connettendo SQL Server e strumenti di Business Intelligence avanzati, come Microsoft Excel, PowerPivot per Excel 2010 e Power View, con dati non strutturati, è possibile ottenere un ROI (Return Of Investiment) fino al 189 %, con un tempo di recupero dello stesso pari a 12 mesi.

Microsoft SQL Server 2012 sarà disponibile a livello mondiale dal prossimo 1° aprile. In concomitanza con questo esordio inoltre Microsoft rilascerà anche diverse nuove soluzioni indirizzate al Data Warehousing, così da aiutare i clienti a gestire in modo più efficiente i propri carichi di lavoro. Tra queste soluzioni troveremo anche un aggiornamento dei dispositiviMicrosoft Parallel Data Warehouse, che avranno un rack con un nuovo form factor e SQL Server Fast Track Data Warehouse, una nuova architettura di riferimento, particolarmente indicata per l’impiego in sinergia con SQL Server 2012.