Nemici su Facebook con Enemy Graph


Si chiama Enemy Graph ed è una delle tante applicazioni realizzate per Facebook. Sta attirando curiosità perché fa ciò che Facebook stesso vuole da sempre impedirci di fare:tracciare i nostri nemici.

Ad ideare questa app è Dean Terry, professore universitario texano che provocatoriamente vuole andare oltre la classica concezione di Facebook per cui le persone sono (o non sono) nostre amiche. Enemy Graph permette di creare liste di nemici, sia per ciò che riguarda le persone fisiche che per le fanpage.

Image representing Facebook as depicted in Cru...

Image via CrunchBase

Dunque ad esempio è possibile diventare nemico di pagine pubbliche: attualmente in testa alla classifica dei più odiati c’è il politico Rick Santorum accompagnato dall’onnipresente Justin Bieber. Ma l’applicazione permette soprattutto di indicare come “nemici” le reali persone vicine a noi. Non è possibile però diventare “nemico” di chi non è tra i nostri contatti su Facebook, quindi paradossalmente si può indicare un “nemico” solo tra i nostri “amici”.

L’applicazione non ha fini negativi: si tratta più che altro di ungioco, dove ad esempio si può eleggere il nemico numero uno, oppure si può scoprire se – con il “Dissonance report” – qualche nostro contatto mette “Mi piace” ad uno dei nostri nemici.

Insomma, l’applicazione-burla sembra incuriosire discretamente gli internauti italiani (e non solo), affascinati probabilmente dall’idea di poter mettere un po’ di veleno nel social network più utilizzato. Di fatto poi ad utilizzarla sono (e saranno) in pochi. Basta qualche giorno ed il buzz si sposterà sulla prossima applicazione.