La Silicon Valley fa il tifo per Facebook contro Yahoo!


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Nella guerra dei brevetti Yahoo! sta perdendo amici, mentre guadagna punti Facebook. Social network al contrattacco: Yahoo! violerebbe dieci brevetti di Facebook

Mentre Yahoo! taglia 2 mila posti di lavori per ristrutturare, il portale di Sunnyvale perde consensi inSilicon Valley. La “Valle del silicio”, dove Yahoo è nata e dove Facebook è immigrata (da Harvard; e da poco ha aperto gli uffici a Menlo Park, nell’ex quartier generale di Sun, l’ex colosso poi acquisito da Oracle), fa il tifo per Facebook più che per Yahoo!. Parliamo della “guerra dei brevetti“: Yahoo! ha portato Facebook in tribunale contestando la violazione di dieci brevetti; come risposta Facebook, che si quoterà in Borsa ai primi di maggio, ha acquistato centinaia di brevetti da IBM, per tutelarsi da Yahoo!. Ed ora il social network da 845 milioni di utenti va al contrattacco: Yahoo! violerebbe 10 brevetti della giovane Facebook.

Le dispute dei brevetti stanno complicando la vita nel mercato smartphone, come sanno Apple, Microsoft, Samsung e Motorola Mobility: da ieri Motorola, dopo Samsung, è finita sotto la lente della Commissione europea per via dei termini FRAND.

Facebook è più vulnerabile perché è sotto IPO: già Google, a suo tempo, si trovò nel mirino di richieste brevettuali, in fase di quotazione al Nasdaq.

A sua volta Yahoo! è in difficoltà, per via della proxy fight, lanciata dall’hedge fund attivista Third Point al nuovo Ceo Scott Thompson. Inoltre Yahoo! è sotto pressione da anni perché non riesce a competere né con Google né con Facebook nel mercato advertising online e dei banner. Ma, secondo Cnet, la Silicon Valley avrebbe già scelto da che parte stare: da quella di Facebook, la cui IPO è valutata fra 75-100 miliardi di dollari, e nell’ultima quotazione al mercato Secondario Facebook ha ottenuto una valutazione che sfiorava i 103 miliardi di dollari. Yahoo!, che non è riuscita a vendere i suoi asset asiatici ad Alibaba, dovrà farsene una ragione.