Consumatori contro il connettore Lightning dell’iPhone 5


L’Anec, cioè l’organizzazione che in Europa si occupa della tutela dei diritti dei consumatori in tema di standardizzazione e di certificazione, ha recentemente portato all’attenzione del pubblico il problema relativo all’introduzione con l’iPhone 5 del connettore Lightning.

Secondo i portavoce dell‘ente, tale innovazione costringerebbe gli acquirenti dello smartphone Apple all’acquisto di un apposito adattatore; tale dispositivo costerebbe mediamente 19 euro all’interno dei confini dell’Unione e rappresenterebbe praticamente una spesa obbligata.

La necessità dell’adattatore deriverebbe dal fatto che Lightning avrebbe reso obsoleti milioni di device dotati di connettore a 30 pin prodotti in precedenza dalla Mela Morsicata; secondo l’accusa dell’Anec, la Apple approfitterebbe della fidelizzazione dei propri utenti per vincolarli ad un nuovo acquisto.
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L’introduzione dell’adattatore sarebbe vista dall’organizzazione come in contrasto con la delibera attraverso la quale la Commissione Europea decise nel 2009 di obbligare le aziende produttrici di cellulari e smartphone a dotarsi di un caricatore che fosse utilizzabile con qualsiasi modello di questi dispositivi.