Recensione Ufficiale iOS 6


Recensire iOS 6 non vuol dire discutere di un sistema operativo “rivoluzionato” rispetto alla precedente versione, ma di un completamento.

Sono lontani i tempi da quando iOS rivoluzionò completamente il modo di gestire uno smartphone ma, nonostante Android sia ora un sistema operativo davvero competitivo, resta sempre uno dei più evoluti e completi software.

Andiamo subito a guardare con attenzione le novità di questo iOS 6:
Design e Performance:

Ad eccezione di una nuova “riga” di icone sul nuovo iPhone 5, il look non cambia e resta praticamente uguale al vecchio iOS 5.

Ci sono diverse sottili modifiche come la status bar, che cambia colore in modo da avvicinarsi al background dell’app appena lanciata, o di una maggiore luminosità da parte di alcune componenti importanti (il modulo tastiera del telefono è stato ravvivato un po) ; diciamo che per ogni piccola modifica ci sono dieci cose che rimangono le stesse.

L’applicazione telefono è dotata di un dialer nuovo, ma la sezione “favoriti” resta ancora un semplice elenco verticale di nomi, senza le immagini associate al contatto – una strana omissione dato che in iOS ora è possibile importare foto dei contatti di Facebook.

Quando si parla di velocità possiamo affermare che non si avverte “terribilmente” la differenza con iOS 5 a bordo di un iPhone 4S o 4.

L’iPhone 4S in particolare è stato sempre uno smartphone brillante e scattante e , a parte il browser, iOS 6 non migliora di molto queste qualità. Anche la durata della batteria è simile sia su iPhone 4S che su iPhone 4.

Da sottolineare che con iOS 6 tutti i possessori di iPhone 3GS ed iPhone 4 non avranno Siri, la navigazione turn-by-turn, la funzione panorama e FaceTime su reti 3G.
Mappe:

iOS 6 Maps

Su iOS 6 l’applicazione Maps è sicuramente grande protagonista. La nuova applicazione Mappe a prima vista non ha un aspetto molto diverso dalle precedenti versioni ma, sotto la sua pelle familiare, offre un “cervello” tutto nuovo.

Apple infatti si è avvalsa dei dati raccolti da una serie di aziende con le quali ha collaborato (TomTom, Axciom, DigitalGlobe), migliorando nettamente le informazioni. Chi ha utilizzato Maps su iOS5 non può che avvertire il drastico miglioramento con iOS 6.

Anche se la versione di Apple della famosa Google Maps non è ancora completa come quella che può fornire BigG su Android, Apple introduce per la prima volta la navigazione vocale turn by turn ma perde contemporaneamente street view e le informazioni sul traffico.

Apple ha introdotto inoltre la possibilità di vedere le aree metropolitane in 3D, è possibile ruotare , ingrandire e visionare gli edifici da un punto di vista “umano”. Sfortunatamente la creazione degli edifici in alcuni casi risulta ancora insoddisfacente, ma Apple sta lavorando alacremente alla cosa per rendere qualsiasi visione del mondo davvero ben fatta (come ha dimostrato di saper fare in alcune zone).
Siri:

Siri su iOS 6 per iPad

Anche se tecnicamente è ancora considerata una “beta”, Siri in iOS 6 è più veloce, più reattiva, e ha più personalità che mai.

Con Siri ora è possibile consultare i risultati degli eventi sportivi, le classifiche, i ristoranti più vicini, aggiornare lo status di Facebook, postare qualcosa su Twitter e lanciare applicazioni di terze parti. In effetti per coloro che hanno moltissime applicazioni sui propri iDevice, paradossalmente risulta più semplice cercare l’app desiderata mediante Siri che con la ricerca manuale .

Curiosità: Provate a chiedere a Siri la gelateria più vicina.
Photo Streams e Fotocamera

Foto Streaming

L’anno scorso Apple ha lanciato Photo Streams su iOS 5, offrendo agli utenti un modo per ottenere facilmente le foto ed i video tra diversi dispositivi iOS e Mac. Con iOS 6, la nuova funzionalità Photo Stream aggiunge la possibilità di condividere con altri utenti iOS, Mac ed Apple TV le proprie foto ed aggiunge inoltre la possibilità di poterle commentare, quasi come una piccola Facebook.

La creazione di un nuovo flusso è molto semplice: Selezionare la foto desiderata, cliccate sul pulsante in alto che rappresenta la condivisione, selezionare streming foto, aggiungere le email delle persone a cui si vuole condividere le foto, decidere il nome dello streaming e se si vuole rendere pubblico.Una volta creato lo streaming tutti riceveranno le varie immagini che si vorranno condividere, il tutto mediante notifiche push.

Allo stato attuale solo chi ha creato lo streaming può aggiungere ad esso nuove foto, sarebbe bello in futuro che tutti i partecipanti potessero arricchire il flusso con le proprie foto.

La fotocamera in iOS 6 ha ricevuto solo un paio di piccoli aggiornamenti. La modalità HDR è leggermente migliorata, ma la grande novità è data dalla funzione panorama. È sufficiente girare l’iPhone in orizzontale, scattare diverse foto del panorama ed iOS 6 creerà un’unica immagine (fino a 28 megapixel). Come previsto, l’implementazione Panorama di Apple è semplice, diretta e funziona senza problemi.
Passbook

Passbook non è la soluzione mobile per effettuare pagamenti NFC (un po come Google Wallet), ma può esser definita come una collezione virtuale di coupon, carte di imbarco, biglietti per il cinema, carte fedeltà e molto altro. Anche se ci sono diverse app di terze parti che già offrono lo stesso servizio, Apple con Passbook fornisce tutto ciò di cui si ha bisogno e lo integra con iOS 6.
Email:

La gestione della posta elettronica è sicuramente la sezione che ha riceuto il minor numero di miglioramenti. Unica nota da sottolineare è l’introduzione della cartella VIP. E’ possibile infatti selezionare alcuni contatti email come “Vip” per poter ricevere poi le email nell’apposita cartella. La cartella VIP si sincronizza anche in iCloud e quindi su tutti i vostri dispositivi Apple e su di essa è possibile creare impostazioni di notifica personalizzate.

Simpatica nota: E’ possibile aggiornare le informazioni con un semplice tap verso il basso.
Safari

Il browser Safari disponibile in iOS ha sempre fornito un’eccellente esperienza di navigazione con prestazioni ai vertici della categoria. Apple, con iOS 6, è partita da queste basi per potenziare il nuovo Safari che ora risulta un browser dalle prestazioni migliorate e funzionalità iCloud integrate.

L’utilizzo di Safari su iOS 5 offriva un’esperienza di navigazione davvero molto buona, ma con iOS 6 le cose sono cambiate in maniera incredibile. Le pagine si caricano molto rapidamente, scorrimento e panoramica sono scattanti e lo zoom è più scorrevole che mai. La nostra non è solo una “sensazione”, secondo SunSpider i punteggi dedicati alla velocità di navigazione sono molto più alti rispetto ad iOS 5.

Oltre al miglioramento delle prestazioni è stata introdotta la possibilità di sincronizzare gli accessi ed i vari tabs con tutti i dispositivi Safari presenti sui vari iDevice (come Google Chrome) e la visualizzazione a schermo intero con orientamento orizzontale.

Una caratteristica che mi sarebbe piaciuta vedere è l’unificazione della barra degli indirizzi con quella di ricerca.In Safari per Mac OS X in Mountain Lion questo c’è, non ci resta che aspettare.
Integrazione con Twitter e Facebook

IoS 6 con Facebook

L’integrazione con i due più importanti social network adesso è totale. Con iOS 6 infatti una volta inseriti i dati di account direttamente dalle impostazioni, sarà possibile riversare su Twitter e Facebook le proprie info da qualsiasi pulsante “condividi” presente nel sistema operativo.

Sia Twitter che Facebook aggiungono automaticamente le informazioni nei contatti, ovviamente il caos in rubrica è compreso.

Purtroppo, sincronizzare la rubrica con i contatti di Facebook significa riempire la tua applicazione Contatti con tutte le persone con cui sei amico su Facebook. La buona notizia è che, una volta sincronizzato, iOS 6 è in grado di gestire rubriche di grosse dimensioni con relativa facilità.
Varie:

Con iOs 6 è possibile effettuare chiamate FaceTime anche su rete 3G e, con la sua uscita, è stato modificato il layout dell’Apple Store e di iTunes.
Conclusioni:

Come vi accennavo all’inizio della recensione, iOs 6 non è una rivoluzione ma un miglioramento di iOS 5. Ci sono delle cose davvero interessanti (Maps), qualche funzione che effettivamente mancava (Panorama) e qualche app migliorata (Safari e Siri). Installare iOs 6 però significa anche perdere alcune app importanti come Google Maps e YouTube, ma questa ormai è la politica di Apple.