L’iPhone piace a tutti tranne che ai cinesi


Se 2 milioni di iPhone 5 in appena 48 ore di commerializzazione vi sembravano un indizio sufficiente per ipotizzare un gran successo dell’ultimo smartphone Apple in Cina, forse dovrete rivedere un po’ le vostre convinzioni. Stando agli ultimi dati snocciolati da Informa Telecoms & Media, infatti, pare che il vero boom l’abbia fatto Android.

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A ben vedere, la Cina rappresenta già ora il mercato più grande al mondo per Android, visto che da sola si è accaparrata un terzo di tutti i dispositivi Android venduti globalmente nel 2012. In un anno, il mercato è cresciuto dell’85%, e ogni tre telefoni in circolazione, due sono equipaggiati con l’OS mobile di Google. Malik Saadi, il principale analista di Informa ha spiegato il fenomeno in questi termini:

“Nonostante la nefasta congiuntura economica, il mercato globale degli smartphone sta godendosi una salutare crescita, e i consumatori stanno effettivamente spendendo di più per acquisire dispositivi più avanzati tecnologicamente. Si stima che nel 2012 siano stati venduti circa 786 milioni di smartphone (inclusi i dispositivi alimentati da varianti non certificate di Android che proliferano in Cina), vale a dire più del 45%
del numero totale di smartphone commercializzati nel 2011.”

L’iPhone in questo contesto, e nonostante un debutto brioso, non supera il 5% del mercato interno, laddove Microsoft arriva a malapena all’1%. Il fatto è che, contrariamente ad Apple, i Windows Phone dovrebbero aumentare sensibilmente il proprio market share nel 2013 in virtù della partnership tra Nokia e China Mobile, il carrier più grande al mondo. La mela, insomma, non avrà vita facile nel Paese di Mezzo.

A dire di Informa, Apple dovrà praticare “modifiche radicali ad iOS, che diventa sempre più vecchio, particolarmente per quanto concerne l’interfaccia grafica,” se intende restare competitiva con gli Android high-end. Inoltre, dovrà affrettarsi a lanciare un iPhone compatibile con le reti TD-LTE di China Mobile, altrimenti perderà un importante appuntamento tecnologico.

Per il momento, dunque, Android la fa da padrone nel breve e medio termine; Informa stima una crescita globale inarrestabile fino al 2015, quando raggiungerà una diffusione pari al50% di tutti gli smartphone presenti al mondo; poi dovrebbe avere inizio una fisiologica battuta d’arresto, principalmente causata da Windows e dagli altri OS alternativi al duopolio Apple-Google.