Apple: la Tv 4K arriva a fine anno con LG


La tv della mela avrà una risoluzione video molto superiore agli attuali modelli FullHD, 3840 x 2160 pixel, ovvero lo standard 4K, quattro volte la capacità del FullHD. Comandi motori e vocali, connettività e applicazioni. Sui prezzi ancora mistero.

NON SI PLACANO le indiscrezioni sul futuro, possibile, probabile ingresso di Apple nel mondo della televisione. E stavolta i rumour che arrivano dall’oriente sono un po’ più circostanziati. Si fanno nomi, date, caratteristiche. E si ipotizzano prezzi, sebbene rimangano molte incognite.

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Anzitutto la iTv, che chissà se chiamerà così (ma una Apple Tv già esiste, ed è un dispositivo esterno per la fruizione di contenuti da collegare alla televisione) sarà Ultra HD. Ovvero avrà una risoluzione video molto superiore agli attuali modelli FullHD, che montano pannelli da 1920 x 1080. La iTV dovrebbe essere equipaggiata con uno schermo da 3840 x 2160 pixel, ovvero lo standard UHD 4K, quattro volte la capacità del FullHD. E dovrebbe arrivare entro la fine del 2013, al massimo nel primo quarto del 2014. Ovvero quando il mercato sarà pronto a recepire la prossima generazione di apparecchi tv basati su questo standard visivo.

Secondo DigiTimes e le sue fonti all’interno della catena di fornitori Apple, la iTV sarà controllabile attraverso il movimento umano e la voce. Il telecomando ci sarà, ma in qualche modo Apple tenta di “superarlo a sinistra”. Naturalmente sarà connessa a internet e non è difficile ipotizzare un funzionamento basato su iOS, secondo quanto già avviene con la Apple Tv, e una connettività Airplay con iPhone e iPad. Le funzionalità di Apple Tv, secondo logica, saranno trasferite nella iTV armi e bagagli. Ma le nuove modalità di controllo “motion” e vocale potrebbero aprire la porta allo sviluppo di applicazioni e videogiochi specifici per il nuovo dispositivo.

A produrre la iTV sarà Foxconn, con cui Apple è da tempo al lavoro per la definizione del progetto. Trattandosi di un UHD, i pannelli potranno arrivare solo da LG e Samsung, almeno per il momento. Ma considerato il non roseo rapporto tra Cupertino e Samsung, è ipotizzabile che a fornire i display sarà l’altra azienda, capace di produrne in quantità. E i prezzi? E’ presto per parlarne, ma l’arrivo di un nuovo standard sarà certamente un fattore importante. Secondo analisi basate su quanto trapelato sinora, la soglia dei 1000 euro è probabilmente da considerare, nelle ipotesi, il punto di partenza per il modello base.