Ritardi per iPhone 5S e 6, MacBook Air Retina in arrivo


In una nota agli investitori, l’analista di Citibank Glen Yeung si è soffermata sui nuovi prodotti Apple in arrivo. E alla brutta notizia -niente iPhone 5S iPhone 6 a causa di ritardi nella produzione- ne affianca decisamente migliore: i MacBook Air con display Retina stanno per arrivare.

Citigroup Capital Markets non ha dubbi. Proprio mentre viene raggiungo l’equilibrio definitivo tra domanda e offerta di iPad mini, l’iPhone 5S subirà doversi slittamenti; e nel mentre, il MacBook Air con display Retina si fa rapidamente strada. Ma ci sono altri dettagli.

Apple-MacBook-Air

Fino a poco tempo fa, e nonostante una “brusca accelerazione nella fase di design,” per iPhone 5S l’analista si aspettava un debutto procrastinato da giugno a luglio; tutto sommato, un intoppo perfettamente accettabile. Ora, invece, si parla di almeno uno o due mesi di ritardo, con lancio di prodotto per agosto se non addirittura a settembre, il tutto a causa di non meglio specificati “problemi di produzione in volume.”

Una sensazione suffragata anche da altri analisti non meno importanti, come Peter Misek di Jefferies Group, secondo cui gli indugi riguarderanno anche il cosiddetto iPhone low cost. E per questa stessa ragione, non aspettatevi iPhone 6 entro quest’anno; le novità per l’ultimo trimestre 2013 sono ben altre, alcune positive altre perfino deludenti:

Riguardo le novità del 4Q13 (settembre) […] ci aspettiamo diversi refresh di prodotto. Nello specifico, ci aspettiamo l’iPhone 5S (fotocamera migliore e miglior processore, NFC, nuovi colori) , l’iPad mini (nelle varianti con Retina e senza), iPad 5 (più sottile, leggero, con cornice più assottigliata), il MacBook Air Retina. NON ci aspettiamo un iPhone 6 (con schermo grande), mentre sull’iPhone low cost regna ancora il dubbio.

Un rumor, quello del MacBook Air Retina, che si sposa senza forzature con le altre indiscrezioni sull’argomento, e che non fa una piega neppure a rigor di logica: dopo il MacBook Pro da 13,3″ e da 15,4″, è evidente che prima poi dovrà toccare anche alle altre linee di portatili Apple.

Insomma, poche novità e molto diluite nel tempo non fanno bene né al buon nome di Cupertino, né alla felicità dei suoi azionisti. Tant’è che le azioni, ora abbondantemente inabissate sotto i 400$, non risaliranno tanto facilmente; anzi, il consiglio dell’analista è di non comprare assolutamente.